Un lungo risveglio insieme e una colazione.
Un piatto di pasta scolato mentre lui arriva sotto casa.
La tenerezza e l'amore.
Ridere su per il tragitto.
La gara e aspettarlo all'arrivo dove riesce a qualificarsi anche per un piccolo premio.
Il ristoro e la felicità di aver raggiunto i traguardo con 4 minuti di miglioramento rispetto all'altra volta.
Una doccia fatta a secchiate in mezzo al parcheggio.
Una tisana ai mirtilli assaggiata e poi comprata in erboristeria.
Un capriolo avvistato.
L'acqua della fonte.
La pizza e il gelato.
Perfetto. Semplicemente perfetto.
Mai stati più felici.
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domenica 12 agosto 2012
lunedì 7 maggio 2012
Consigli non richiesti per un bagaglio a mano perfetto per 4 giorni e 4 notti
Per evitare di portare in giro peso inutile ma avere tutto il necessario se si vola o viaggia con un solo bagaglio a mano. La mia lista è basata su di me, non è detto che vada bene per tutti, ma questo è quello che ho REALMENTE usato nell'ultimo viaggio, mi servirà da promemoria.
Imbustare ogni tipo di capo di piccola taglia in un sacchettino trasparente diverso (io uso quelli dell'ikea con la chiusura ermetica, tipo questi ) i capi più grandi in un sacchetto adeguato, sempre trasparente se possibile:
- Pigiama
- 1 paio di jeans
- 3 paia calzini
- 5 paia mutande
- 3 reggiseni
- 3 canottiere
- 1 sciarpa o foulard
- 3 maglie
- (si può eventualmente aggiungere una maglia carina o un vestitino nel caso si volesse uscire la sera)
- assorbenti
- trucco minimo indispensabile (un ombretto scuro, uno chiaro, un fard, matita nera o marrone, fondotinta, mascara, cipria) eventualmente lenti a contatto
- campioncini di struccante, crema corpo, viso e solare
- spazzola
- spazzolino e dentifricio
- macchina fotografica
- carica batterie
- cellulare
- borsa da "passeggio" in tela e leggera
- occhiali da sole
- una bottiglietta d'acqua vuota
- una penna e un quadernino
- guida e mappa della città (facoltativo)
- documenti e biglietto
- denaro contante
- ciabatte (solo in caso di albergo)
- farmaci abituali e d'emergenza (contro febbre, mal di gola, allergie)
- un sacchetto di plastica in caso di malessere durante il viaggio
Alla partenza indossare:
- felpa con cappuccio
- maglia
- pantaloni comodi
- sciarpa
- giacchetto con molte tasche
- scarpe comode adatte alla stagione che siano anche compatibili con il vestitino facoltativo
Niente:
- shampoo e saponi vari, se siamo ospiti da qualcuno ce li presteranno, in albergo sono compresi
- asciugamani, idem come sopra
- libri di lettura, tanto non c'è il tempo per leggere
Tutto questo, dentro un trolley con le ruote, anche se è di quelli rigidi sta tranquillamente sotto i nove chili. Quindi poi c'è lo spazio per i souvenirs :)
NB: Lavare i capelli il giorno prima della partenza sia di andata sia di ritorno (per gli uomini, rasare la barba molto corta o a zero almeno prima dell'andata)
domenica 6 maggio 2012
Breve resoconto di un finesettimana in fuga a Parigi
Sabato scorso sono andata a Parigi. Dalla mia amica attrice. Solo che sono arrivata a notte fonda e lei lunedì era in accademia e io ripartivo e niente.... mi manca ancora più di prima.
Comunque, ho fatto l'andata con ryanair (senza maiuscola perché non se la meritano).
A parte che ryanair fa cacare come compagnia, l'aeroporto di Bologna se si può è pure peggio. Un caldo tropicale, che sudavo in canottiera. e poi proprio un brutto aeroporto, non c'è che dire.
Il simpatico stuart con accento espagnolo ripeteva a nastro "si prega di prendere posto, il volo è al completo, le vostre valigie grandi e anche quelle piccole potete metterle nel vano sotto al sedile davanti a voi, grazie" e alla fine ha dichiarato soddisfatto "signore e signori, finalmente Ze l'aBiamo fatta, siamo tutti imbarcati" che se non avessi sentito con le mie orecchie non ci avrei mai creduto.
Il mio obiettivo di questo volo era prendere nota esatta di tutti gli interventi del personale di bordo, che si sa, volare con loro è come stare dentro ad una televendita. Però nisba, alle 20,47 durante la distribuzione delle bevande siamo stati interrotti da una perturbazione che ci siamo tenuti fino all'atterraggio, con tanto di vomitamenti vari. Ovviamente i sacchetti per il mal di stomaco non c'erano. Immaginate il resto. Il mio stomaco e quello dei miei vicini ha retto, a pelo ma ha retto.
Poi amica, Parigi, dormite, passeggiate, sole, souvenirs, un bel viaggio.
Devo fare un post sul bagaglio a mano perfetto.
Ricordatemelo!
E ora tengo botta per ancora un mese e mezzo a lavorare e poi... niente e poi sto qui con le chiappe a studiare.
PS: A qualcuno interesserebbe un articolo su Parigi per gironzoloni che però non vogliono diventare matti, spendere una follia e perdersi troppo spesso? Battete un colpo!!
PS: A qualcuno interesserebbe un articolo su Parigi per gironzoloni che però non vogliono diventare matti, spendere una follia e perdersi troppo spesso? Battete un colpo!!
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