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giovedì 1 marzo 2012

Addii

È morto Lucio Dalla, pace all'anima sua.

Mi sono fatta tagliare i capelli. E sono amaramente pentita.
Addio mia folta lunga chioma pari. Ora ho un taglio super sfilato e asimmetrico. Soffro.

Per il 2012 basta tagli.
La prossima SPUNTATINA microscopica sarà nell'anno nuovo, passato l'inverno prossimo.

Me tapina e me idiota.
Cosa m'è venuto in mente!!!

AGGIORNAMENTO.
È vero che io ho detto: ok, scalato. Ma lei mi ha garantito MANTENIAMO LE LUNGHEZZE.
'Sta cippa, nove centimetri in meno. (dove il danno è minore...)

mercoledì 22 febbraio 2012

venerdì 10 febbraio 2012

Cit. dottor G.P. feat Polipo Endometriale III

"Ma cosa sei? Una bomba a estrogeni?"


Polipino polipetto, sparisci dal mio endometrietto.
Per piacere te lo domando,
perché a star qui da me tu soltanto 
sei dei due quello contento.

Mio intero sistema ormonale, per favore, accogli la richiesta e datti una calmata. Grazie. Che 'sti polipi dan fastido. Grazie.


In sostanza mi è venuto DI NUOVO un polipo endometriale, e pure bello ciccione (ma s'è scordato di stamparmi l'ecografia quell'asino del dottore...). È il terzo, il primo risale al 2007 ed è l'unico che ho tolto, l'altro aveva appena smammato. UFFA. 


Anzi uffa però.

venerdì 27 gennaio 2012

E io che davo la colpa all'ascendente

Premessa: 
Sono un sagittario, ascendente vergine. Ho un forte fortissimo senso di autocritica e di autodisciplina. Mi accontento se e solo se ottengo il meglio assoluto. 
Fine della premessa.

Introduzione ampia:
Bene. Oggi uscita dal lavoro sono passata da casa, non c'era nessuno e sono andata per i fatti miei a trovare una persona. Dopo circa tre ore sono risalita in macchina, visto che erano le 19:36 e il negozio del mio moroso doveva essere chiuso, ho deciso di chiamarlo sapendo di non disturbarlo. Sul cellulare c'erano tre chiamate perse da casa e una sua. Enrico mi ha detto che mia mamma era preoccupata perché non sapeva dove fossi (che si stava quasi per mettere a piangere); al ché ho dedotto che lei nella sua follia avesse telefonato anche a lui per sapere se ero là o se sapeva dove fossi.

Ora. Io non ho un bel rapporto col cellulare, me lo dimentico a casa, in macchina, a casa di altri, lo tengo spento per giorni, lo perdo, mi dimentico di ricaricare la batteria, dimentico dove ho messo il caricabatteria, lascio la suoneria silenziosa o non lo sento suonare... è la norma. Sono così. Il cellulare è un aggeggio utile, ma non più di questo.

Ho chiamato a casa. Mia mamma era fuori di testa: dove sei stata??? dove sei???
Quando sono arrivata a casa una tragedia, lacrime, urla contro di me... e potevi dirloooooo!
Certo, ero passata da casa ma lei non c'era. Allora ho girato i tacchi e sono andata via. Ma tranquilla.
No, dovevo lasciare un biglietto. O telefonare al suo cellulare. O mandarle un sms.

Ma io dico, a 28 anni, se sto fuori di casa dalle 16.30 alle 19.45 e non dico dove sono, ma è una tragedia?
Le ho chiesto di tornare lucida, ma lei niente, è colpa mia e qui e lì. Ho un brutto atteggiamento. Mi comporto male. La faccio soffrire. 
Non lo faccio apposta. Sono così.
Ero anche passata da casa apposta per dirglielo ma lei non c'era. 

Secondo lei mi dovrei sforzare di più, dovrei fare come vuole lei.
Ma insomma.
Io non posso alterare il mio comportamento del tutto, delle volte mi sforzo e mi ricordo di scrivere o chiamare, ma proprio non fa parte della mia natura. Lo so che per molti è una banalità, ma questa cosa non mi appartiene. Mi dispiace che lei si preoccupi così, ma deve calmarsi e capire come sono fatta. Tutto ok, niente notizie. Problemi, telefonate e messaggi.

Discussioni su tutto questo finché... finché le ho detto: "ma cosa vuoi da me? mi sono laureata, lavoro, coi soldi dei regali di laurea faccio un corso all'università (una specie di master N.d.A.) invece che un viaggio, ho sempre avuto compagnie normalissime, ho il fidanzato fisso, non mi drogo, non rubo, non fumo, non mi sono mai ubriacata, non ti ho mai fatto preoccupare!! vorresti una figlia tossicodipendente, che sai sempre dov'è: in galera o in comunità??"

E lei mi ha risposto:
"vorrei che tu fossi perfetta."

"Ma come... più perfetta di così? Cosa vuoi di più?"

La sua risposta è stata: "per essere perfetta dovresti ANCHE essere ordinata, fare le faccende di casa e far sapere sempre dove sei."
Fine introduzione ampia.

Fatto inerente al titolo:
Ho preso una legnata, emotivamente parlando, che ancora sono sotto-sopra.
Ecco. 


Allora il problema non è l'ascendente vergine. Poverino, si è preso un sacco di colpe.



martedì 6 dicembre 2011

Georges Perec - Un uomo che dorme

Oggi è un giorno no. No-issimo.
Mi consolo con una citazione meravigliosa, trovata su un segnalibro che sto per buttare.


" La tua stanza è la più bella delle isole deserte, 
e Parigi è un deserto che nessuno ha mai attraversato."

martedì 1 novembre 2011

Buio


Quando le persone che amo mi deludono non so cosa fare.
Mi sento persa. Perché in quel momento non posso contare sul loro sostegno. E non so cosa fare.

Quando le persone che amo mi fanno sentire che non sono all’altezza e mi abbandonano, sto male.
Io sto male da sola.

Quando le persone che amo non fanno che darmi addosso vorrei morire. Perché mi fa male vederle così.

Quando le persone che amo non hanno fiducia in me nel mio cuore si apre un baratro di dolore, e mi dispero.

Quando il mio amore viene schiacciato da sentimenti di rabbia folle, piango perché non vorrei che accadesse.

lunedì 24 ottobre 2011

Attualmente nessuna convocazione tesi in corso

E meno male, visto che oggi la mia prof mi ha detto che "non ho con me il tuo elaborato" alla mia faccia disperata mi ha prontamente risposto "sei di Bologna?".
Domani pomeriggio altro pellegrinaggio al capoluogo di regione.


San Petronio, pensaci tu.

giovedì 13 ottobre 2011

Selezione Naturale

Io mi son stufa, come si dice dalle mie parti. 
Tiro i remi in barca, se vogliono remare che remino gli altri. Non scendo a compromessi. Ho smesso.

martedì 11 ottobre 2011

Perché no?

Certo io sarò sotto pressione. Certo io non sarò la persona meglio disposta d'animo di 'sto mondo adesso... ma se gli altri prima di dirmi certe cose pensassero fino a tre prima di aprire la bocca non sarebbe male.

E che capperi, mica posso essere sempre lo stato cuscinetto.
Questo fa parte del processo di liberazione del peso in eccesso : rifiutare di giustificare i brutti comportamenti degli altri nei miei confronti. Soprattutto quando sono gratuiti.
E che diamine! Io mica vado dagli altri a sfogare il mio stress. Perché invece gli altri si sentono autorizzati a farlo con me?

VOLO PINDARICO

Da quando ho iniziato a rispondere "no" a quello che mi si chiede tirandomi fuori da questioni che non mi riguardano alcuni mi dicono che sono stronza. No, non sono stronza. Sono solo concentrata su di me per una volta nella vita e scanso quello che mi distrarrebbe. Prima ero sempre disponibile a fare tutto per tutti, anzi mi proponevo senza che mi fosse richiesto. Ora dico di no. E sto meglio. Soprattutto perché molte volte non mi si chiede un semplice aiuto, ma di fare le cose al posto di chi me lo chiede.

Ecco. Ma anche no.