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martedì 24 gennaio 2012

La rosa gialla

C'è stato un giorno, a Bologna, sarà stato un anno fa, in cui non è che fossi di particolare buon umore. Un tale scaricava delle cose dal baule della sua auto, ingombrando il vicolo. Poco dopo sarebbe passata la navetta che tornava in stazione. La strada di fronte alla facoltà di lingue è stretta e l'autista avrebbe imprecato contro l'automobilista. Così quando l'ho visto chiudere la macchina gli ho accennato sorridendo "Mi scusi, guardi che sta per passare l'autobus, se lascia la macchina qui non ci passa" Lui mi ha ringraziato, l'ha spostata un po' e mi ha regalato una rosa gialla condita da complimenti sulla mia bellezza (?) e calore del viso, che risplendeva secondo lui di una gentilezza e una lucentezza interiore che passavano dallo sguardo. 
Ecco. Queste son cose che non vanno dimenticate.
Che non sono tanto bella, ma i miei occhioni sì :)

mercoledì 16 novembre 2011

Ti ricordi...

Molte delle persone che mi conoscono sanno che quando avevo 9 anni sono quasi annegata in mare con mio padre e mio zio. Eravamo usciti per un giro in moscone ed è arrivata una burrasca improvvisa (la capitaneria di porto non ha fatto in tempo ad avvisare) e noi siamo stati scaraventati in acqua tra onde di 6-9 metri. Non proprio un'esperienza da ripetere. 
Fatto sta che a me e ad un bagnino della spiaggia (quello degli ombrelloni per intenderci) ci hanno "salvato" i marinai della capitaneria di porto, mio zio l'ha salvato il salvataggio e mio babbo s'è salvato da solo. Comunque a parte l'assurdità della situazione, che proprio non dovevamo morire visto che al salvataggio gli avevano appena riverniciato il moscone ma si erano scordati di buttarci la sabbia e ad ogni onda scivolava e dava una schienata sul moscone (sembrava l'avessero seviziato dopo) e che il gommone della capitaneria di porto era presidiato da un marinaio a sedere sulla punta per non farlo ribaltare, la ricetrasmittente era rotta, il timone non funzionava e a me era stato detto "tieniti stretta a questa corda, ma con una mano se ce la fai con questo secchiello tira fuori l'acqua". Dicevo, a parte l'assurdità della situazione poi siamo andati tutti insieme sani e salvi a mangiare al ristorante che i miei genitori volevano ringraziare i nostri salvatori. 
E fino a qui mi ricordo tutto, anche la vergogna di andare da quei -diciamocelo- gran sani dei marinai e dal salvataggio a portare una moneta d'oro, che anche quella era stata comprata per loro in segno di riconoscenza.

E non so come stasera è venuto fuori il discorso con mia mamma, e se ne parlava.
MA. 
C'È UN MA...
(c'è sempre un ma
Una cosa non me la ricordavo proprio, credo di non averla mai registrata nella memoria.
Uno dei marinai, poverino, anche lui un po' scioccato dalla situazione (che a 20 anni ti segna il fatto che rischi la vita per salvare una bambina e un uomo) era convinto dopo il salvataggio di vedere la Madonna, perché dal suo letto vedeva una luce in alto, eterea e sbiadita di fronte a lui. 
Una luce. Che però non parlava. 
E allora ha chiamato il suo compagno di stanza. 
E no.
Non era mica la Madonna quella (anche se avrebbe avuto tutti i motivi per scendere a dargli la sua benedizione).
No.
Quelle erano le scarpe da ginnastica sopra la mensola che mandavano il riflesso col catarifrangente sul tallone.


Poverino, immaginatevi la scena.
Io mi sarei sepolta dalla vergogna.
Scusate, mi fa troppo ridere: mi sono scompisciata dalle risate, ho addirittura pianto dal ridereMa (c'è sempre un ma, ve l'ho detto) alla fine è bello così: dopo tanti anni, riderci su, che alla fine è andato tutto bene.

venerdì 28 ottobre 2011

SAMBA!





Questa è la canzone della scuola di samba che ha vinto al sambodromo del 2010. La ragazza che balla nel video è la regina del corteo del Salgueiro (balla così per 3-4 ore dall'inizio alla fine della sfilata) ed è bellissima (quasi nuda e unta come una cotoletta -vabè- io la stimo un sacco: io non so ballare da scalza, figurati su quei trampoli).


Mi raccomando: la sfilata del Sambodromo NON è il carnevale di Rio, sono contemporanei, ma sono due cose separate :)

PS: questa è una proposta di ascolto per Diabolik

UMA HISTÓRIA DE AMOR
SEM PONTO FINAL
"ACADEMIA DO SAMBA" É SALGUEIRO
NO LIVRO DO MEU CARNAVAL
UMA HISTÓRIA DE AMOR
SEM PONTO FINAL
"ACADEMIA DO SAMBA" É SALGUEIRO
NO LIVRO DO MEU CARNAVAL
Eu estou com saudades da França!!!!