sabato 29 ottobre 2011

Nel caso in cui

Ecco, si avvicina il ponte dei morti. E ho fatto una riflessione.

Nel caso in cui dovessi morire all'improvviso ricordatevi che voglio essere cremata e sparsa in mare o in un bel fiume in montagna (però mi sa che nel fiume non si può) niente lastre commemorative nei cimiteri o altrove.

Il motivo di questa scelta è che non voglio siano spesi soldi per un posto dove non starò e per tutta la sua relativa manutenzione (il lumino, i fiori, il lucido per il marmo...). Piuttosto chi ci tiene ai fiori ne tenga un bel mazzo colorato in casa, a me farebbe più piacere così.

È un po' lugubre come argomento, ma tanto prima o poi capiterà, quindi tanto vale esser pronti.

Devo dire che questa è una volontà ufficiale? Sì lo è, e la sottoscrivo.

5 commenti:

  1. Madonna se son d'accordo con te!!!!!!!

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  2. Alla nostra età c'è ancora un sacco di gente che non si preoccupa di cosa fare nel caso, non ne ho mai parlato con nessuno perché tutti mi guardano come l'uccellaccio del malaugurio se tiro fuori il tema. E poi il mio cadavere occuperebbe spazio inutile, che potrebbe essere usato magari per un bel giardino per i bimbi. In alternativa potrei essere tumulata in una bara biodegradabile e seppellita in un bosco, per tornare alla terra fino all'ultima delle mie cellule, ma questo purtroppo è illegale (ne sono quasi certa).

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  3. Wow! Non mi far far queste riflessioni di prima mattina!!!!

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  4. Sottoscrivo e risottoscrivo.

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  5. Approvo in pieno, sostituendo il fiume con la montagna :)

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